La mappatura del Radon nelle regioni e province italiane

Scopriamo quali sono le aree più esposte al radon in italia

Il radon è un gas radioattivo presente naturalmente nel terreno e nelle rocce ma la sua concentrazione può variare parecchio da luogo a luogo. Ora esploriamo la situazione del gas radon nella mappa dell’Italia per capire dove questo gas tende a concentrarsi di più.

La mappa del radon in Italia: non un modello uniforme

Nelle regioni italiane, la presenza del gas radon nel sottosuolo non segue un modello uniforme, ma dipende da una serie di variabili. Questo significa che le concentrazioni di radon possono variare notevolmente anche all’interno di aree geograficamente simili.

Inoltre la pericolosità del radon dipende da diversi fattori, tra cui la durata dell’esposizione, i materiali da costruire utilizzati e l’attività geologica della zona.

Da cosa dipende la pericolosità del Radon?

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la durata dell’esposizione

i materiali da costruire utilizzati

l’attività geologica della zona

La mappa dell'Istituto Superiore di Sanità

In altre parole, la concentrazione di radon non è l’unica considerazione importante; è essenziale anche comprendere il contesto in cui si verifica.

La mappa che segue, elaborata dall’Istituto Superiore di Sanità, fornisce una stima media della concentrazione di gas radon in tutte le regioni italiane. Questi valori sono espressi in Becquerel (Bq) e offrono un’indicazione generale della presenza di radon.

Grazie agli studi effettuati ora sappiamo identificare le aree dove potrebbe essere necessario prestare maggiore attenzione ed attuare piani di sicurezza contro il radon.

Radon: dove si trova guardando la mappa in Italia?

I valori medi sono molto variabili da regione a regione. A titolo esemplificativo, si riporta una mappa di sintesi delle concentrazioni medie di radon stimate nel corso di una indagine nazionale condotta negli anni 1989-1998 dalla quale risulta evidente come la Lombardia sia una delle regioni in cui le concentrazioni di radon sono mediamente più elevate.

E’ anche importante evidenziare che in ogni Regione l’intervallo di variabilità dei valori misurati è molto elevato (vedi tabella), da pochi Bq/m3 fino a migliaia di Bq/m3 e anche in Regioni per le quali sono state stimate concentrazioni medie più basse è possibile trovare abitazioni con livelli di radon elevati. Per questo motivo l’unico modo affidabile per conoscere la concentrazione media nella propria abitazione è misurarla con dispositivi e protocolli adeguati.

In media, in Italia abbiamo una concentrazione di Radon di circa 70 Bq/m3 (più alta rispetto alla media mondiale, che è di circa 40 Bq/m3.). Invece, qui di seguito, possiamo vedere la media per ogni singola regione:

 

Gas Radon Mappa Italia - Stopradon

Per capire la mappa del gas radon in Italia ricordiamo cos’è il Becquerel (Bq)

Il becquerel (simbolo: Bq) è un’unità di misura della radioattività nel Sistema Internazionale (SI). Un becquerel corrisponde a un’attività di una disintegrazione nucleare al secondo. In altre parole:

Se la concentrazione è di 1 becquerel, significa che ogni secondo si disintegra un solo atomo radioattivo.

Più alta è la concentrazione in becquerel, maggiore è la quantità di disintegrazioni radioattive che si verificano in quel dato periodo di tempo.

Ricorda però che i dati di questa mappa non offrono una stima precisa della concentrazione di radon all’interno della tua abitazione o luoghi di lavoro. Se devi eseguire una misurazione professionale del gas radon nella tua azienda puoi contattarci per capire come procedere:

Quanto è alta la concentrazione del Radon nelle abitazioni in Italia

Nel corso degli anni sono state effettuate molte misurazioni indoor per ottenere un quadro generale della situazione radon nelle abitazioni italiane. Da qualche anno possiamo attingere a dati ufficiali che sono stati gestiti e pubblicati da enti pubblici regionali e nazionali.

Puoi trovare queste misurazioni nell’Archivio Nazionale Radon (ANR) dove sono presenti dati relativi a misure di oltre 50000 edifici tra abitazioni, scuole e luoghi di lavoro.

Una sintesi delle concentrazioni medie di radon nelle abitazioni la puoi già trovare nella tabella seguente.

Tabella di sintesi Gas Radon Mappa Italia - Stopradon(Tabella fornita dall’Istituto Superiore di Sanità)

 

Vuoi sapere come fa il radon ad entrare negli edifici?
Visita la pagina:

 

Quanto Radon c’è nelle scuole?

radon nelle scuole - Stopradon

Sono stati condotti studi nelle scuole di diverse regioni italiane, che hanno coinvolto più di

20.000 locali distribuiti in circa 8.300 edifici scolastici. Queste indagini si sono concentrate principalmente su asili nido, scuole materne ed

elementari. Quali sono stati i risultati?

I valori medi di concentrazione di radon rilevati in queste indagini variano dai 33 Bq/m3 ai 438 Bq/m3. È importante notare che tali valori tendono ad essere leggermente superiori a quelli riscontrati nelle abitazioni. Questo fenomeno è spiegato dal fatto che molte scuole sono situate esclusivamente al piano terra, dove la presenza di radon è tendenzialmente più elevata rispetto ai piani superiori.

Tuttavia, è importante sottolineare che durante le ore in cui i bambini trascorrono il tempo a scuola, la concentrazione di radon è di norma inferiore rispetto ai valori rilevati. Questo perché i dosimetri registrano anche le concentrazioni notturne di radon, contribuendo a valori medi leggermente più elevati.

Quanto Radon c’è nei luoghi di lavoro?

Per quanto riguarda i luoghi di lavoro non sono stati fatti studi a livello nazionale. Però, nel tentativo di valutare la presenza di radon negli ambienti lavorativi, è stata condotta un’indagine in Toscana. Complessivamente, sono stati esaminati circa 14.000 locali, distribuiti in 7.500 edifici.

Così come per le scuole, anche negli ambienti di lavoro i valori medi di concentrazione di radon sono superiori rispetto alla media.

Infatti molti ambienti si trovano al piano terra o nei seminterrati e sotterranei, dove la presenza di radon è naturalmente più alta.

luoghi di lavoro - Stopradon

Comunque è da notare che durante le ore di lavoro effettive, la concentrazione di radon è generalmente più bassa rispetto ai valori rilevati. Anche in questo caso, i dispositivi registrano le concentrazioni notturne di radon, contribuendo così a leggeri aumenti nei valori medi.

Vuoi sapere quanto radon c’è nei tuoi luoghi di
lavoro?

Noi di StopRadon.it forniamo un servizio di misurazione professionale e a norma di legge. Puoi scegliere se approfondire leggendo la pagina dedicata alla misurazione del gas radon, oppure contattarci per una prima consulenza gratuita.